Aforisma del momento

- I medici preparati sceglieranno i propri collaboratori attentamente, associandosi, se possibile, con quelli più intelligenti di loro stessi. Se vuoi essere uno scolaro… devi evitare la compagnia di altri scolari.   -
[da ''Arte e scienza al letto dell'ammalato'']

Ipertensione e soffocamento in stretta connessione

Ipertensione.L'ipertensione arteriosa è una condizione per cui la pressione del sangue in circolo subisce un brusco ed improvviso aumento, causando principalmente sintomi come forte emicrania e parziale offuscamento delle capacità sensoriali, in particolare della vista.

La fase di stallo, denominata pre-ipertensione, comporta un sensibile aumento del rischio di soffocamento nell'individuo: per la precisione, la possibilità di un caso di complicazione respiratoria è del 55% superiore rispetto a quanto accade in soggetti che non soffrono di tale problematica.

Gli studi condotti a San Diego hanno confermato le affermazioni sopracitate, identificando un preciso limite numerico in cui è possibile parlare di pre-ipertensione. In un uomo adulto di età media non soggetto ad altri tipi di patologie che potrebbero influire sul risultato finale, i valori da tenere in considerazione sono quelli che oscillano da una pressione minima di 80 ad 89, ed una massima di 120 a 139.

Piuttosto noto che l'ipertensione è uno dei principali fattori che sfociano in una malattia di tipo cardiovascolare, ma per il momento non si è in possesso di una quantità sufficiente di dati per determinare il coinvolgimento della fase antecedente alla condizione vera e propria.

Tenendo in considerazione un campione di oltre 500.000 soggetti provenienti da ogni parte del mondo, è risultato evidente che il rischio di soffocamento è notevolmente più basso in individui sani e non soggetti ai sintomi causati dalla pressione eccessivamente alta.  Da evidenziare però che nonostante la sperimentazione sia stata condotta su larga scala, non ha tenuto conto di sesso o gruppo etnico d'appartenenza dei pazienti presi in esame.

 

 

Attenzione! Le informazioni fornite non sostituiscono la diagnosi del medico: servono a rendere il paziente maggiormente consapevole di ciò che potrebbe essere, ma si consiglia sempre di chiedere consulto al medico, che tramite una visita è in grado di svolgere una diagnosi più accurata e prescrivere eventuali cure.