Aforisma del momento

- Io non so se ci sia un piacere speciale a fare il pediatra, diverso dal piacere generale di fare il medico: ma non ho difficoltà a dire che quest’ultimo, il mestiere del medico, di tutti i medici, sia pure in diversa maniera, è comunque molto simile al mestiere del genitore. E’ un mestiere di aiuto, che trasforma chi ha la fortuna di esercitarlo in un padre, con il potere che è implicito nella parola; ma il piacere autentico di fare il medico deriva solo dall’uso amorevole di quel potere, e della consapevolezza di aver compiuto un buon lavoro (accettando nello stesso tempo i rimorsi e le pene, inevitabili se il lavoro non è stato invece compiuto nella maniera migliore, o se si è fallito) e anche dal piacere di essere riconosciuti: dal legame di riconoscimento reciproco che si stabilisce con il malato. -
[Prof. Franco Panizon - Medico e Bambino 2010; 29: 331-336]

Carcinoma: trattamenti a base di chemio-radioterapia

Carcinoma.Pazienti in cui il rischio di contrarre una forma tumorale della pelle diversa dal menaloma è alquanto elevato, traggono maggiore beneficio da un trattamento combinato di chemio e radioterapia alternate a cicli.

In particolare, le due terapie risultano molto efficaci se applicate a casi di cancro alla cute che interessano esclusivamente zone come la testa e il collo.

Diventata una delle tematiche più discusse negli ultimi periodi, l'efficacia di tali trattamenti è diventata oggetto di studio per molti specialisti del settore, complice anche la visibilità ottenuta dopo la pubblicazione su International Journal of Surgery.

Questo tipo di forma tumorale è la più comune e diffusa per quanto riguarda quelle di natura maligna e solitamente si limita a colpire un'area specifica del corpo umano, escludendo quindi fenomeni di futura metastasi.

Le terapie odierne prevedono un intervento localizzato nell'area infetta tramite interventi chirurgici o bombardando gli agglomerati di cellule con l'aiuto delle radiazioni: tuttora sussiste la convinzione che il cancro della pelle sia in stretta connessione all'eccessiva esposizione al sole in caso di pazienti con apparato tegumentario particolarmente sensibile.

Nonostante le premesse fornite, vi sono alcuni casi documentati di tumori della cute che manifestano un'azione aggressiva nei confronti dell'ospite, richiedendo un intervento immediato volto a contenere l'espansione dell'area infetta.

La loro scarsa presenza è tuttavia fonte di complicazioni in quanto non potendo disporre di dati a sufficienza, risulta difficile comprendere in che modo operare al fine di ottenere il massimo beneficio per il paziente.

Un aspetto curioso delle patologie descritte è che a differenza dei casi di menaloma, i quali tendono a verificarsi con più probabilità nei giovani che in persone adulte, questi non sembrano avere particolare predisposizione relativa all'età dei soggetti presi in esame.

Attenzione! Le informazioni fornite non sostituiscono la diagnosi del medico: servono a rendere il paziente maggiormente consapevole di ciò che potrebbe essere, ma si consiglia sempre di chiedere consulto al medico, che tramite una visita è in grado di svolgere una diagnosi più accurata e prescrivere eventuali cure.