Aforisma del momento

- La cosa peggiore dell’essere medico è che ti deludi spesso.  La cosa migliore è che, aspettando qualche secondo, trovi sempre l’occasione per redimerti. -
[J.D. - Scrubs]

Disturbi respiratori: nuove possibilità di cura all'orizzonte

Disturbi respiratori.Potrebbe sembrare insolito a primo impatto, ma è proprio il centro focale di una ricerca attualmente condotta in Ohio da James Coe ed il suo team di specialisti.

Un minuzioso elenco delle varie molecole presenti in quella che viene definita comunemente col termine polvere potrebbe indurre alla creazione di nuove soluzioni per la cura e prevenzione di complicazioni a livello respiratorio, in particolare per quanto riguarda soggetti allergici.

Finora sono state isolate ben 63 differenti molecole,  un numero unicamente indicativo e che rappresenta solo l'inizio di un'analisi dai toni ben più ambiziosi stando alle ultime dichiarazioni di Coe.

Di tutte le molecole analizzate finora, solo alcune si discostavano da una classica composizione molto simile a quella rintracciabile nei grumi, comprendenti una manciata di diversi ingredienti di cui materia organica in percentuale predominante.

Con l'aggettivo organica si intende che la provenienza di tale componente è da ricondurre ad origine animale o vegetale, ma per il momento non sussistono le condizioni ideali a poter definire la loro precisa natura.

Un altro elemento riscontrato più volte durante i test e presente in più della metà delle molecole analizzate è il quarzo: in minor parte troviamo invece un misto di sostanze di carattere artificiale, oppure provenienti da prodotti come i fertilizzanti.

Interessante il commento dei ricercatori riguardo il proprio lavoro: se si considera ogni particella di polvere sotto questo aspetto, è come ammirare una fotografia dell'ambiente circostante che mostra un omogeneo miscuglio di diversi elementi, naturali e non.

Mentre le ricerche proseguono, l'entusiasmo della comunità scientifica resta vivo ed evidente in quanto un completo elenco delle possibili composizioni chimiche delle molecole di polvere porterebbe ad una chiara panoramica su come ridurre i rischi derivanti da noti disturbi respiratori, come ad esempio la silicosi polmonare.

Attenzione! Le informazioni fornite non sostituiscono la diagnosi del medico: servono a rendere il paziente maggiormente consapevole di ciò che potrebbe essere, ma si consiglia sempre di chiedere consulto al medico, che tramite una visita è in grado di svolgere una diagnosi più accurata e prescrivere eventuali cure.